Mobilità sostenibile e accessibilità

P.E.B.A. : Il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche per il Comune di Massa e Cozzile (PT)

2024  – Il Piano che migliora l’accessibilità per l’utenza debole della strada

Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche è uno strumento concepito per monitorare il territorio, facendone emergere le criticità e le barriere esistenti, per poi poter programmare gli interventi finalizzati a rendere sempre più accessibili gli edifici e gli spazi cittadini, per migliorare la fruibilità dell’ambiente urbano e della società da parte di tutti, a prescindere dalle diverse caratteristiche delle persone. Il P.E.B.A. ha quindi come obiettivo migliorare la qualità urbana degli spazi in modo che possano essere sicuri ed fruibili sia per i cittadini con disabilità o esigenze specifiche, sia per le famiglie, i bambini e gli anziani. Il P.E.B.A è destinato quindi alla cittadinanza nel suo complesso ma operativamente è uno strumento comunale che deve essere utilizzato da i diversi attori che intervengono sullo spazio pubblico.

In sintesi il P.E.B.A. può essere definito uno strumento operativo nelle mani delle Amministrazioni pubbliche in modo che, alla luce delle indicazioni in esso contenute, possano guidare correttamente le successive fasi di progettazione ed esecuzione mirando a realizzare una città più inclusiva.

Nel caso specifico sono stati individuati i percorsi e gli spazi pubblici più rilevanti per gli abitanti e a seguire è stato elaborato un atlante che raccoglie le schede identificative di questi spazi pubblici con elementi e spunti progettuali per la pianificazione degli interventi, compresa una stima economica preliminare. A corredo del progetto è stata anche realizzata una webmap per una miglioree più immediata consultazione del PEBA.

UpStudio -arch. Massimo Ceragioli Mobilità sostenibile presentazione INTENSE Ciclovia Tirrenica

Ciclabile della Pineta

2023/2024  – un nuovo percorso ciclopedonale a margine della pineta di Viareggio – Via Fratti

La ciclabile si sviluppa in sede propria sul lato mare della Via Fratti nel comune di Viareggio occupando parzialmente la sede stradale esistente ed entrando a far parte del parco della Pineta di Ponente per la restante parte. La sede ciclabile ha una larghezza della sezione variabile tra i 2,5 e i 4 metri. La ciclabile è delimitata da un lato dai presistenti  cordoli in travertino, e dall’altro una bordura in Cor-Ten che dona alla ciclabile un andamento sinuoso tipico nei percorsi in contesti naturali e permette inoltre di realizzare restringimenti puntuali onde evitare in molti casi l’abbattimento delle alberature esistenti. 

Il fondo è realizzato in calcestruzzo architettonico in continuità con i tratti di ciclabile esistenti e di cui questo tratto è una continuazione. Nella proposta progettuale sono stati rivisti gli attraversamenti pedonali lungo tutta la via Fratti per migliorare l’accesso alla pineta da parte dell’utenza debole della strada (anziani, famiglie con bambini, diversamente abili). Sono stati rimodulati anche i parcheggi su strada per garantire la linearità del percorso ciclabile oltre alla sistemazione della banchina di attesa dei bus in corrispondenza dell’ex ospedale Tabarracci che è stata resa accessibile. In fase di progetto si è tenuto conto delle alberature presenti sul margine della pineta, dove possibile sono stati evitati abbattimenti con adeguamenti puntuali della larghezza della ciclabile.

Il fondo è stato realizzato in calcestruzzo architettonico con ricorsi in travertino in corrispondenza degli accessi alla pineta, sono stati inoltre previsti nuovi elementi di arredo urbano quali stalli bici, panchine e cestini.

UpStudio -arch. Massimo Ceragioli Mobilità sostenibile presentazione INTENSE Ciclovia Tirrenica

Ciclabile Darsena

2021/2022  – 3 km di percorso ciclabile tra il porto e il mare nel Comune di Viareggio

Obiettivo del progetto quindi è stato quello di dotare il quartiere Darsena di un’infrastruttura ciclabile collegata alla rete ciclabile esistente attraverso un percorso sicuro, veloce e lineare, tale ciclabile serve principalmente gli utenti delle scuole, degli impianti sportivi e degli stabilimenti balneari incentivando l’utilizzo della bicicletta per queste funzioni per ridurre il traffico veicolare nel quartiere.

Il percorso della ciclabile Darsena nel Comune di Viareggio si snoda lungo il tracciato della Ciclovia Tirrenica per il tratto mancate che collega la Passeggiata alla Marina di Levante. La ciclabile ha una lunghezza complessiva di 2,6 km con tipologia mista, in parte ciclabile in sede propria e in parte ciclopedonale su viabilità esistente. Il tracciato è stato definito attraverso l’analisi di tratti omogenei come già utilmente sperimentato in altri progetti, in questo modo è stato possibile fin dalle fasi preliminari stimare il costo complessivo di realizzazione.

In fase di progettazione e di esecuzione particolare attenzione è stata posta alla sicurezza degli utenti, soprattutto per quel che riguarda gli attraversamenti quali possibili luoghi di conflitto auto-bici.

UpStudio -arch. Massimo Ceragioli Mobilità sostenibile presentazione INTENSE Ciclovia Tirrenica

Ciclovia Tirrenica

2018/2019 – Elementi fondamentali per la progettazione di fattibilità tecnico-economica del tratto toscano dell’itinerario turistico sostenibile relativo al progetto INTENSE

Il percorso della ciclovia Tirrenica si snoda lungo la costa partendo da Ventimiglia fino ad arrivare Roma. La direttiva del MIT n. 375/2017 inserice la Ciclovia Tirrenica all’interno del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT) con l’intento di promuovere il turismo e la mobilità sostenibile. Con la direttiva quindi il sogno di poter percorrere in bicicletta la costa Tirrenica si fa più vicino. Il ministero infatti stanzia ogni anno dei fondi che vanno a finanziare la progettazione e la realizzazione della Ciclovia Tirrenica. Lo studio preliminare dell’itinerario toscano della Ciclovia Tirrenica, elaborato da UpStudio per ANCI Toscana, è quindi uno dei primi passi compiuti verso la realizzazione della ciclovia. Come primo passo abbiamo elaborato un approfondito quadro conoscitivo nel quale abbiamo esaminato il territorio attraversato dalla ciclovia sotto diversi aspetti:

    • caratteristiche fisiche e geometriche: come stato di realizzazione, tipologia di sezione, tipo di fondo stradale delle piste ciclabili;
    • sistema dei trasporti: individuazione dei nodi di scambio intermodali quali porti e stazioni ;
    • regime vincolistico: ad esempio vincolo paesaggistico, idrogeologico, urbanistico…
    • sistema dell’accoglienza: presenza di servizi dedicati ai ciclisti come albergabici etc…;
    • Individuazione delle proprietà private attraversate e stima di massima del costo di esproprio;

Con l’utilizzo di strumenti GIS abbiamo potuto portare avanti lo studio tenendo sempre sotto controllo le diverse variabili. Lo studio ha quindi restituito un tracciato lineare interamente geo referenziato che costituisce una buona base di lavoro per progetti futuri. Le fasi del lavoro successive si possono sinteticamente così  riassumere:

    • Suddivisione del percorso in tratti omogenei, per tipo di fondo, stato di realizzazione, tipo di itinerario etc…;
    • Calcolo della lunghezza di ogni tratto omogeneo;
    • Definizione per ogni tratto del tipo di intervento necessario alla realizzazione della Ciclovia Tirrenica secondo i requisiti della direttiva;
    • Suddivisione degli interventi in sei principali tipologie in base alle sezioni stradali previste;
    • Definizione di un costo paramentrico, cioè di un costo al metro lineare, per i sei tipi di intervento individuati;
    • Moltiplicazione della lunghezza per il costo lineare assegnato ad ogni tratto;

    • In questo modo è stato possibile quindi stimare il costo complessivo per la realizzazione della Ciclovia Tirrenica nel tratto Toscano. Concludendo, con questo studio abbiamo pertanto definito, oltre ad una prima ipotesi di percorso della Ciclovia Tirrenica, anche un quadro complessivo degli interventi da realizzare stimando l’investimento economico necessario per portare a termine la ciclovia.

UpStudio -arch. Massimo Ceragioli Mobilità sostenibile presentazione INTENSE Ciclovia Tirrenica

Ciclovia Tirrenica

2018/2019 – Realizzazione di due tratti della Ciclovia Tirrenica nei comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi

La realizzazione dei due tratti della Ciclovia Tirrenica sul lungomare di Forte dei Marmi e Pietrasanta è stata per l’80% finanziata dalla Regione Toscana e per il 20% dai comuni. Questo grazie alla partecipazione del progetto al bando Urban promosso dalla Regione Toscana per incentivare la mobilità sostenibile attraverso la realizzazione di piste ciclabili. Il progetto di questi due tratti si inserisce nella logica seguita pochi anni prima con il Versilia Bike Plan. Nel comune di Forte dei Marmi è stata realizzata una nuova pista ciclabile nel tratto che va dal pontile alla Capannina di Franceschi. Come da progetto è stata realizzata la sistemazione complessiva dello slargo a sud del pontile e sono stati installati nuovi stalli per posteggiare in sicurezza le biciclette. Contemporaneamente a questo di intervento sono stati eliminati alcuni parcheggi per le auto. Inizialmente ciò ha generato incertezze mentre sucessivamente la scelta si è dimostrata vincente. Nel tratto litorale di Marina di Pietrasanta invece è stato realizzato il tratto di ciclabile che va dal pontile in località Tonfano fino a Piazza America. Anche per questo tratto particolare attenzione è stata posta alle intersezioni con il traffico veicolare e alla segnaletica.

Articolo Versilia Today: >>>Ultimi ritocchi per la ciclabile di Marina di Pietrsanta

Versilia Bike Plan

2013 – Sette comuni due ruote: il Piano della mobilità ciclistica della Versilia

Il Piano della Mobilità Ciclistica della Versilia (PMC) è uno dei primi esempi di questo genere di piano redatti in Toscana sulla base della L.r. 27/2012. Elaborato quando ancora non c’erano indicazioni operative per i proponenti, il Versilia Bike Plan si presenta quindi come un piano di indirizzo e di fattibilità. L’Unione dei Comuni della Versilia ha portato avanti il Versilia Bike Plan come Piano Territoriale Strategico Integrato.

L’idea del Versilia Bike Plan è fornire alle amministrazioni uno strumento guida per la pianificazione dei percorsi ciclabili. Il Versilia Bike Plan in pratica è uno strumento decisionale e programmatico. Il territorio della Versilia risulta da una parte molto frammentato a livello amministrativo e dall’altra molto unito al livello urbano. Per questo motivo risulta fondamentale il coordinamento degli interventi in tema di mobilità sostenibile. Il litorale della Versilia, come già detto, è un unico contesto urbano, ed è inoltre particolarmente adatto ad essere vissuto in bicicletta, sia dai turisti nella stagione estiva sia dai residenti per i quotidiani spostamenti. E’ evidente quindi come un coerente sviluppo della mobilità ciclabile porterebbe grandi vantaggi a tutto il territorio della Versilia.

Nel dettaglio il Piano della Mobilità Ciclistica della Versilia è formato da una rete ciclabile complessiamente lunga circa 230 km a coprire l’intera piana urbanizzata della Versilia. La rete dei percorsi ciclabili si divide in una rete principale, la Rete Portante, e una secondaria, la Rete di Supporto. Come per lo studio per la Ciclovia Tirrenica è stato anche stimato l’importo degli investimenti necessari al completamento del progetto.

UpStudio Viareggio-arch. Massimo Ceragioli- mobilità sostenibile - SAV

S.A.V.: Il Sentiero Alta Versilia

2013 – Il S.A.V.: un progetto di valorizzazione del territorio dell’Unione dei Comuni della Versilia
http://www.sentieroaltaversilia.it/#/main/explore?map=12.22,10.1726,43.9829

Il Sentiero Alta Versilia, S.A.V., è un percorso ad anello che si snoda attraverso il borghi storici, i boschi, e le bellezze naturali che rendono unico l’entroterra Versiliese. In tutto il S.A.V. è composto da 12 tappe che collegano, attraverso la rete delle mulattiere storiche, venti borghi nei comuni di Seravezza, Stazzema e Pietrsanta. I tempi di percorrenza di ogni tappa vanno dai 40 minuti alle 2 ore e sono quindi alla portata di tutti.

L’obiettivo è valorizzare il territorio versiliese attraverso il recupero di questo reticolo di sentieri e mulattiere che per secoli ha collegato i borghi dell’alta Versilia. Si vuole cioè creare una rete sentieristica ben distribuita e organizzata per ampliare l’offerta turistica del territorio. In conclusione il S.A.V è il primo passo intrapreso per lo sviluppo di un turismo  legato all’escursionismo, all’ambiente e alla mobilità sostenibile, in grado di interessare un target che a livello europeo è in costante crescita.

Vedi la pubblicazione

Il Sentiero Alta Versilia è un progetto dell’Unione dei Comuni dell’Alta Versilia.

Responsabile: Ing. Francesco Vettori

Progetto sviluppato da UpStudio con:

      • Francesco Battistini
      • Francesco Bettini
      • Piera Elli
      • Elisabetta Giannaccini
      • Luca Leonardi
      • Sergio Mancini
      • Stefano Pucci

Mappa di base: webmapp

  •